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Come noto, il 90% del tessuto economico italiano è costituito da Piccole e Medie Imprese, che si muovono nel mercato con l’Agilità e la Flessibilità tipica dell’Imprenditore libero e con Creatività e Manualità, fattori chiave di successo della storia artigianale del nostro Paese.

L’emergenza odierna, legata al Covid-19, rappresenta una discontinuità senza precedenti in termini economici, sociali e di assetti geopolitici a livello globale e richiama inevitabilmente la necessità di un radicale cambiamento nella gestione dell’Impresa per garantirne la sopravvivenza, il rilancio e l’innovazione.


Si stima che la maggior parte degli insuccessi delle PMI sia attribuibile a fattori finanziari, quali la gestione dei crediti e l’assenza di pianificazione nei flussi di cassa. Considerato che l’andamento di crisi impatterà fortemente sullo scenario economico, risulta evidente la necessità di dotarsi di nuovi modelli previsionali, in grado di offrire prospettive future sull’andamento dei mercati, della competizione e dei relativi impatti sulla situazione economica e patrimoniale dell’azienda.

Per avviare questo processo saranno sufficienti i Gestionali, l’Intelligenza Artificiale e il Machine Learning?

Probabilmente no. Servono anche Buonsenso e Curiosità per interpretare e guidare le Persone e ricercare Modelli di Business più efficaci.

Per individuare una risposta è necessaria una visione combinata, ibrida tra Logos e Pathos, tra razionalità e percezione. Occorre definire un nuovo processo – caratterizzato da una cultura di mindset imprenditoriale diffuso – che affronti il dilemma tra scalabilità del business e agilità dell’impresa nella sua resilienza organizzativa, alla ricerca di un nuovo equilibrio.

La capacità di stare nel rischio e di fare una previsione realistica del futuro non sono più sufficienti in un’economia che cambia molto velocemente ed è caratterizzata da un’incertezza permanente e pervasiva. La situazione è resa ancor più complessa da uno scenario in cui la decisione viene affidata alle macchine e agli algoritmi, una delega decisionale sempre più spinta dall’Intelligenza Artificiale.

Serve quindi far convergere Individui, Team e nuove soft skills richieste dal cambiamento e dalla trasformazione continua. Tra le principali competenze emerge il pensiero critico, attraverso l’attitudine a cercare le domande più che le risposte, a mettere in dubbio e in discussione le proprie certezze, senza adagiarsi sulle convenzioni e sulle convinzioni. Anche le capacità di analizzare contesto e rischi sono cruciali nella
determinazione degli scenari e delle opportunità di sviluppo. Non per ultima la capacità di creare soluzioni e calarle a terra per innovare.

Diventa rilevante affiancare a queste competenze una solida capacità gestionale, con il controllo dei processi e la managerialità necessaria per accrescere l’automazione e rendere scalabile la propria offerta sul mercato. In generale, per ripartire serve un modello previsionale basato sull’approccio delle persone che immaginano la peggiore situazione possibile.

Un approccio che abbiamo chiamato
Forecasting Resiliente.

Quali sono quindi le domande da porsi per guidare un’impresa? Quali le priorità per la gestione della complessità? Quali i percorsi più sicuri?

La soluzione del Forecasting Resiliente sta nell’unire al processo previsionale il Group Coaching, un metodo che possa agire da ponte tra Tecnologia e Persone, uno strumento per affiancare l’intuito alle risposte dei software. Un metodo per aiutare gli individui a interpretare i dati e ad assumere consapevolezza delle conseguenze delle proprie scelte e delle informazioni fornite; per aiutare i Decision-Maker a sviluppare la propria empatia, a capire il non detto, le paure e le ansie dei propri collaboratori; il "perché” dei loro comportamenti e la validità delle loro indicazioni.

Un modello di sviluppo organizzativo che parte dalla mappatura dei profili della forma mentis imprenditoriale e dell’Intelligenza emotiva e prosegue con l’affiancamento del Gruppo Manageriale e dell’Imprenditore in un percorso di apprendimento e allenamento al cambiamento dei comportamenti, al fine di acquisire le abilità richieste per Sapere, Saper Fare e Saper Essere Impresa Agile, Resiliente orientata al Business con un approccio scalabile.

Come funziona il nostro modello di Forecasting Resiliente?


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